ArdesiaTech all’ABCD di Genova
Una sperimentazione nella scuola primaria, alla ricerca di un ambiente di apprendimento dove le tecnologie più sofisticate aiutano i bambini a stare bene a scuola.
Cosa succede se in terza elementare la classe diventa iper tecnologica? Come cambiano i rapporti tra i bambini e tra i bambini e gli insegnanti? Con computer sui banchi dove va a finire la socialità, l’aiuto reciproco, che sono aspetti determinanti di una scuola ben fatta?
Per rispondere a queste domande si sono messi insieme, in un progetto promosso da INDIRE-ANSAS l’equipe del Prof. Paolo Ferri dell’Università di Milano Bicocca, Intel, SMART Technologies, Microsoft, la Fondazione ASPHI Onlus, e l’Istituto Comprensivo “Baccio da Montelupo” di Montelupo Fiorentino.
I primi risultati della ricerca verranno presentati in una conferenza stampa alla Fiera di Genova – ABCD 2011, Sala Rossa, dalle 12 alle 13,30 del 16 novembre.
Intervengono:
- Giovanni Biondi, Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali – MIUR
- Antonio Giunta La Spada, Direttore Generale – INDIRE-ANSAS
- Paolo Ferri – Università di Milano Bicocca
- Massimo Faggioli – INDIRE-ANSAS
- Patrizia Melani, docente – IC Montelupo Fiorentino
- Carlo Parmigiani, Direttore Corporate Account e Government – Intel Italia
- Valeria Mordenti, responsabile Marketing – SMART Technologies
- Alessandro Paolucci, direttore del settore Education – Microsoft, Fondazione ASPHI Onlus
