ArdesiaTech all’ABCD di Genova


15 novembre 2011

 

Una sperimentazione nella scuola primaria, alla ricerca di un ambiente di apprendimento dove le tecnologie più sofisticate aiutano i bambini a stare bene a scuola.

Cosa succede se in terza elementare la classe diventa iper tecnologica? Come cambiano i rapporti tra i bambini e tra i bambini e gli insegnanti? Con computer sui banchi dove va a finire la socialità, l’aiuto reciproco, che sono aspetti determinanti di una scuola ben fatta?
Per rispondere a queste domande si sono messi insieme, in un progetto promosso da INDIRE-ANSAS l’equipe del Prof. Paolo Ferri dell’Università di Milano Bicocca, Intel, SMART Technologies, Microsoft, la Fondazione ASPHI Onlus, e l’Istituto Comprensivo “Baccio da Montelupo” di Montelupo Fiorentino.

I primi risultati della ricerca verranno presentati in una conferenza stampa alla Fiera di Genova – ABCD 2011, Sala Rossa, dalle 12 alle 13,30 del 16 novembre.

Intervengono:

  • Giovanni Biondi, Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali – MIUR
  • Antonio Giunta La Spada, Direttore Generale – INDIRE-ANSAS
  • Paolo Ferri – Università di Milano Bicocca
  • Massimo Faggioli – INDIRE-ANSAS
  • Patrizia Melani, docente – IC Montelupo Fiorentino
  • Carlo Parmigiani, Direttore Corporate Account e Government – Intel Italia
  • Valeria Mordenti, responsabile Marketing – SMART Technologies
  • Alessandro Paolucci, direttore del settore Education – Microsoft, Fondazione ASPHI Onlus

 


 

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