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Il Pacioli “tra le nuvole”


24 maggio 2012

Il filmato illustra le novità che l’introduzione del cloud computing ha comportato per l’Istituto Tecnico Pacioli di Crema.

Strumenti di comunicazione, condivisione e collaborazione modificano e allargano i confini architettonici tradizionali creando luoghi grandissimi o piccolissimi a seconda del numero dei partecipanti. Tutti ci possono scrivere quando ne hanno bisogno.

I dipartimenti si allargano nelle mura domestiche. La classe si incontra e dibatte la sera ed a volte di notte. La stessa classe può attraversare l’oceano per scambiare opinioni con studenti americani. Non più la classe che si sposta nei laboratori, ma i laboratori che entrano in classe e simulano qualunque ambito.

I siti raggruppano materiale didattico e vere e proprie Unità Didattiche fino a formare una nuova biblioteca multimediale. Una didattica flessibile come anticipo di una architettura scolastica più flessibile. Faldoni e cataste di carte che spariscono sostituite da cartelle digitali contenenti tutto ciò che serve per la scuola: curriculum, verifiche, dichiarazioni.

Tutto senza discriminare sulla tecnologia utilizzabile: ogni device diventa una postazione di lavoro dove partecipare al cambiamento.


 

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